Dio li fa...

scritto da annifra martedì, 22 luglio 2008,23:45
Se da un punto di vista esterno ed oggettivo potrei dire ad entrambe le parti di una coppia: "Ti meriti di meglio", non è che forse si sono proprio trovati?
categoria: in breve
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Lacrime improvvise

scritto da annifra martedì, 22 luglio 2008,14:09
Un mio amico ha infelicemente scelto *lui* come arma per punzecchiarmi, scherzando.
Ero pronta alla battuta, ma improvvisamente mi sono salite le lacrime agli occhi.
E ho iniziato a piangere, senza neanche rendermene conto.
Questa reazione inaspettata mi ha sconvolta a tal punto che ci hanno messo mezzora a calmarmi.
Era tanto che non piangevo.
Incredibile come reagisco agli eventi a scoppio ritardato.
Comunque tutto ok ora, la mia ingarbugliata psiche fa brutti scherzi ogni tanto.
categoria: paura, happens
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Familie Unterkircher

scritto da annifra domenica, 20 luglio 2008,19:06
Le parole della moglie mi hanno commossa fino alle lacrime.
Quanta devastante forza, quanto coraggio, quanta serenità.
Quanto microscopiche diventano le mie insulse nostalgie.
Das einzig Wichtige im Leben
sind die Spuren von Liebe, die wir hinterlassen,
wenn wir ungefragt weggehen
und Abschied nehmen müssen.
Albert Schweitzer
Liebe Frau Unterkircher,
mir fehlen die Worte. Ich wünsche Ihnen in der nächsten Zeit ganz viel Kraft um diese schwere Zeit zu überstehen.
In Gedanken bin ich bei Ihnen und ihren Kindern.
categoria: to remember, happens
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Karl Unterkircher

scritto da annifra venerdì, 18 luglio 2008,19:00
Sono una montanara, e per di più delle sue stesse meravigliose zone.
Inevitabilmente questa tragedia mi ha toccato in modo particolare.
"Wenn Bergsteiger sterben, dann steigen Sie nur hoeher hinauf, zu Gott."
Viel Kraft der Familie und Freunde.

Ciao Karl, inshallah.
categoria: to remember, happens
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Inciampo ma non cado.

scritto da annifra martedì, 15 luglio 2008,19:55
Ci ho parlato via msn.
Me la sono cercata, loggandomi non invisibile.
E subito mi ha contattata, ne ero certa.
Ultimamente il suo nome continua a spuntare nei mie discorsi con le sotto-citate coppie.
"Anche *noi...*", "Incece *noi*...", "*Lui* faceva questo e io quello..." e così via.
Un'amica mi ha fatto riflettere su come le persone immagazzinano i ricordi differentemente.
Attribuendo valori diversi ai momenti vissuti.
E ho sentito la necessità di sapere come mi ricorda lui.
Lui subito si è lanciato ad aggiornarmi su tutte le novità accadute ai nostri conoscenti.
Così mi pensa lui: succede qualcosa e si dice "devo dirlo ad Annifra", ma Annifra non c'è più.
A me capita di vedere un film e pensare "Questo gli piacerebbe".
A me capita di vedere scritto banana flambè su un menù e di ripensare a quella che ho mangiato quella volta su un'isola lontana quando eravamo in vacanza insieme.
Sono ricordi che non fanno più male.
Solo malinconia.
E parlarci non mi ha fatto alcun effetto.
Ero io ad essere distaccata, quasi fredda.
Infatti dopo un pò se ne è accorto e mi ha salutato.
Leggevo le novità come se venissero da un'altro universo, come se si parlasse di persone mai conosciute davvero. E intanto mi chiedevo cosa stavo provando.
Niente. Niente di niente.
Sì, è stato strano.
Sì, l'orgoglio ferito vorrebbe che mi dicesse che si è pentito della sua scelta.
Ma dall'altra parte sono contenta che non si sia pentito, perchè allora davvero ci sarebbe da disperarsi, perchè significherebbe che qualche speranza c'era e che l'abbiamo buttata al vento.
Mi sento vuota.
Che dite, mi butto in qualche follia estiva, scacciapensieri?
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Coppie.

scritto da annifra domenica, 13 luglio 2008,22:56
Non le sopporto.
Mi ricordano che sono stata buttata fuori a calci dal mondo in cui vivevo.
Mi trasmettono sempre la netta e deprimente sensazione di essere compatita perchè non ho nessuno.
E poi si lamentano perchè non esco mai con loro!

Edito il post per dirvi che non è esattamente così, non è vero che non sopporto tutte le coppie. Anzi. Quelle che brillano mi piacciono molto. Perchè mi trasmettono ottimismo. Sono quelle dove sento puzza di bruciato ad infastidirmi. Sono quelli che mi guardano come una povera sfortunata che non tollero. E di conseguenza evito. Tutto qui. Rileggermi così acida effettivamente fa impressione anche a me stessa. Mi rendo conto che a volte vengo trattata davvero male e questo ancora non sono in grado di sopportarlo come vorrei. Ci lavorerò! :-)
categoria: pioggia, happens
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Dialogo

scritto da annifra venerdì, 11 luglio 2008,20:40
Argomento delicato.
Parole centellinate che danzano sul filo del rasoio.
In bilico sulla fiducia.
Poi una frase come un lampo illumina la notte.
Seguono numerosi minuti di silenzio, fragorosi come tuoni, durante i quali vengo investita da un treno di sensazioni.
Non arriva nessuna spiegazione, si generano le congetture più disparate, le ipotesi più improbabili.
Ormai l'ingranaggio è in movimento.
Moto perpetuo di pensieri.
Ho avuto l'impressione di sentire fisicamente la tristezza propagarsi nelle vene.
Mi sono chiusa in un mutismo infantile, apparentemente arrabbiata.
In realtà solo triste, triste fino nelle viscere.
categoria: pioggia, happens
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Alluvione.

scritto da annifra giovedì, 10 luglio 2008,00:07
Sono un fiume in piena.
Sono travolta dai miei stessi pensieri.
Per lo più sono preoccupazioni, meste riflessioni e problemi da risolvere.
So che dovrei affrontare una cosa alla volta, ma non ci riesco, e non posso.
Ho fretta. Mi sento scivolare via la vita tra le dita.
Per certi aspetti sono un completo disastro: non riesco ad essere chiara con me stessa.
Ho certe reazioni istintive che capisco dopo giorni e giorni. E mai fino in fondo.
Continuo a cambiare idea, a seconda del mio stato d'animo.
Se sono ottimista, ho la forza di trovare risposte, proposte e soluzioni.
Se sono pessimista, ho la forza di scovare il peggio, lo sporco e il marcio.
E agisco di conseguenza con una linea di condotta tortuosa e incomprensibile.
Alti e bassi, che confondono me e chi mi circonda.
A volte scopro che quello che voglio non lo vorrei volere.
Poter avere qualcosa non significa volerla, ovviamente.
A volte non è così scontato nel mio cervello.
Non mi riconosco.
Esternamente sembro sempre la stessa, con la mia maschera luminosa.
Non sono più quella da consolare.
Quella da compatire.
Dentro è un gran caos.
Di cui lui è solo la punta dell'iceberg.
Volete la verità?
categoria: riflessioni, paura
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Flashing news

scritto da annifra martedì, 08 luglio 2008,18:28
Sono una calamita per zanzare.
Non dico altro.
categoria: in breve
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"Voi vi meritate tutto."

scritto da annifra sabato, 05 luglio 2008,14:57
Senza parole.

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categoria: foto, happens, niente paura
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Impostazioni.

scritto da annifra mercoledì, 02 luglio 2008,23:20
Domani torno in città.
A non meno di dieci gradi di differenza, più l'umidità.
A immergermi in altre responsabilità.
Mia mamma si stava già abituando ad avermi intorno costantemente.
Lo so che se la caverà, ma dentro di me rimarrà sempre una preoccupazione di default.
categoria: paura, happens
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Perle nella blogosfera

scritto da annifra lunedì, 30 giugno 2008,20:22
Si mette punto per ricominciare con la maiuscola...
categoria: to remember, in breve
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Estate

scritto da annifra domenica, 29 giugno 2008,20:17
categoria: video, pioggia
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Ruoli

scritto da annifra sabato, 28 giugno 2008,23:44
Di fronte all'inimmaginabile fragilità di mia mamma mi sono trasformata in una roccia.
Stabile e fidata, a cui si può aggrappare senza timore.
Per la prima volta sento che si è affidata totalmente a me.
Si lascia accudire come un cucciolo indifeso.
Senza neanche provare a nascondersi.
Mi rende partecipe di tutte le sue preoccupazioni, senza occultarle o dissimularle.
Mi permette di aiutarla, su ogni fronte.
Non sono sicura di esserne completamente all'altezza, ma sto facendo del mio meglio.
Il rovescio della medaglia è che non riesco a venire a capo dei miei conflitti interiori.
E questo concentrare tutte le mie energie su di un'altra persona non aiuta.
Anzi, diventa una comoda scusa per non occuparmi di me.
Mi comporto come se dal cielo prima o poi potesse piovere una soluzione.
Mi sento un'irresponsabile sciagurata.
Com'è possibile che dentro di me convivano sentimenti tanto contrastanti?
Chi sono veramente?
Come mi posso affrontare?
categoria: riflessioni, paura
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Stay Hungry. Stay Foolish.

scritto da annifra giovedì, 26 giugno 2008,21:29
Remembering that I'll be dead soon is the most important tool I've ever encountered to help me make the big choices in life. Because almost everything — all external expectations, all pride, all fear of embarrassment or failure - these things just fall away in the face of death, leaving only what is truly important. Remembering that you are going to die is the best way I know to avoid the trap of thinking you have something to lose. You are already naked. There is no reason not to follow your heart.
Steve Jobs
Stanford Commencement Speech 2005
categoria: citazioni, riflessioni
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